Non è vero che dai disturbi alimentari non si guarisce. Però, è anche vero che il disturbo resterà sempre nel cassetto. È vero che quando la vita ti ripresenterà delle difficoltà, con molta probabilità andrai istintivamente a riaprirlo, quel cassetto. Perché… Perché il cervello è fatto così. Il cervello è programmato per rimuovere il dolore, e per ricordare le cose belle. E diciamolo, nessuno dimentica la luna di miele, è il motivo principale per cui lasciare il disturbo alimentare è così difficile… La luna di miele è potente, come tutte quelle cose che possono accadere una sola volta nella vita.
Per non ricadere, bisogna essere abbastanza bravi a creare nella propria vita delle condizioni che implicano più svantaggi possibili legati alla malattia o, prospettiva diversa, più vantaggi possibili legati alla condizione di non-malattia. Il cervello di una persona che ha vissuto un disturbo alimentare farà sempre questo bilancio. Tutto il segreto sta qui… Scegli una vita che non è compatibile con la malattia, sceglila col cuore e poi vivila.

